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Sorta nel
1774 e sviluppatasi tra mille difficoltà nell'ambito della
colonizzazione voluta da Ferdinando IV di Borbone e
perseguita con passione dall'amministratore Francesco Nicola
DE DOMINICIS, Carapelle (Fg) è divenuta nel tempo
un'accogliente cittadina, grazie ai suoi abitanti che hanno
saputo con tenacia rendere produttiva l'intera contrada.
Così “ il meschinissimo villaggio composto in maggior
parte di casucce e di pagliaie ”, di cui parla Giuseppe
Maria GALANTI nella sua relazione al Re (1791), passando
attraverso vicissitudini di vario segno legate alla dura
lotta intrapresa dai primi coloni contro l'avarizia di una
terra non prodiga di messi e alla insalubrità di un luogo
nocivo alla salute, è oggi un centro considerevole non solo
sul piano dell'incremento demografico e dell'espansione
edilizia, ma anche su quello dello sviluppo sociale ed
economico. Frazione di Orta Nova fin dalla nascita,
Carapelle è comune autonomo dal 1° febbraio 1958 (L. 22
Dicembre 1957, n. 1233). Nello stemma comunale, concesso con
D.P.R. 20 Gennaio 1964, sono raffigurati un aratro in campo
verde, una spiga di grano d'oro in sfondo argentato e un
ponte di pietra a cavallo di un torrente. Completano
l'emblema due riquadri vuoti: uno azzurro e uno rosso. |