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Molte sono
le notizie riguardanti le origini di Zapponeta. Alcuni
riferiscono che, già nell’antichità, il villaggio compariva
sulle mappe come centro di costruzione di vasellame col nome
di Naxarum e nel 912 d.C. divenne zona di passaggio dei
marinai sipontini che praticavano la pesca delle seppie nei
pressi di Salpi. Dapprima fu chiamata Salponeta, poi
Salpineta, ancora Sapponeta, fino ad arrivare all'attuale
nome di Zapponeta. Altri raccontano che Zapponeta, antica
colonia che con il passare del tempo ha assunto l'aspetto di
villaggio, nel 1768 venne acquistata dal barone Michele
Zezza che fece costruire: il primo palazzo in pietra,
chiamato "Posta Zezza"; nel 1793 il palazzo baronale; la
chiesa di San Michele Arcangelo, il mulino, il forno e
alcune case. Intorno a queste prime costruzioni sono state
erette, via via, altre abitazioni in cui si trasferirono gli
arenaiuoli che abitavano i pagliai.
Il nome Zapponeta ha origini incerte: una si riferisce al
fatto che la terra di Zapponeta dava molto denaro; l'altra
parlava dell'aneto, una pianta comune del luogo. Nella prima
origine il nome deriva da Zappa-moneta, quindi Zapp-oneta
(il nome attuale), nell'altra Zapp-aneto quindi Zapp-oneta.
Il territorio ha visto nel tempo innumerevoli e tenaci
interventi dell'uomo volti a modificare lo stato naturale
del luogo, in origine paludoso e afflitto dal flagello della
malaria. Ben presto, grazie alle opere di bonifica, attorno
al villaggio sorsero rigogliose coltivazioni. I prodotti
erano abbondanti e di ottima qualità, in particolare i vini
ed i cereali che venivano venduti a prezzo elevato. Per
mezzo secolo tali prodotti furono riversati nei mercati di
Foggia, di Cerignola e Trinitapoli, paesi con i quali
Zapponeta si collega per mezzo di antiche strade.
Successivamente è subentrato un progressivo deterioramento
del terreno che ha portato una resa inferiore dei prodotti
coltivati. Tuttavia gli arenili costituiscono, ancora oggi,
la principale fonte di produzione del paese e l’intera
economia si basa, attualmente, sul commercio dei prodotti
locali affidato a grandi magazzini che li esportano in tutta
Europa.
Zapponeta fino al 1975 dipendeva amministrativamente dal
Comune di Manfredonia dal quale si è staccata e resa
autonoma e indipendente con la Legge della Regione Puglia
del 2-05-1975 n. 37
tratto da ZAPPONETA RICORDA
realizzato dall'Istituto Comprensivo di Zapponeta
Anno Scolastico 2004/2005 |